Oggetto: LE OSTETRICHE PER UN PARLAMENTO AMICO DELL'ALLATTAMENTO MATERNO
Gentilissime studenti e colleghe ostetriche/ci
A seguito della protesta di una neodeputata e neomamma siamo venute a
conoscenza che le donne parlamentari, vertiginosamente aumentate
nell’ultima legislatura in seguito all’onda rosa (più 33 per cento),
rischiano se sono anche madri, di non avere diritto né ad allattare i
figli né di poterli portare con se nelle aule parlamentari.
Al seguente link è possibile visionale l’articolo che denuncia la problematica
http://www.repubblica.it/politica/2014/07/09/news/vietato_allattare_in_aula_noi_costrette_a_scegliere_tra_i_figli_e_la_politica-91071603/?ref=HREC1-7
la sottoscritta ed altre mie colleghe, dopo approvazione della FNCO,
abbiamo deciso di attivarci affiche venga riconosciuto il diritto alle
donne di scegliere l’alimentazione più naturale e idonea per i loro
figli senza che questo ostacoli i loro impegni di lavoro.
Chiediamo
la vostra collaborazione e coesione per farci ‘sentire’ e vi chiedo di
inviare agli indirizzi email sotto riportati lo scritto che abbiamo
predisposto oppure quanto voi riteniate opportuno per raggiungere
l’obiettivo che le Ostetriche/ci siano promotrici della salute delle
donne e dei loro bambini.
- Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
presidenza.repubblica@quirinale.it
- Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi
matteo@governo.it
- Presidente del Senato Pietro grasso
pietro.grasso@senato.it
- Presidente della Camera Boldrini Laura occorre accedere al sito
PRESIDENTE.CAMERA.IT e compilare il formar della mail (scrivi al
Presidente)
http://presidente.camera.it/21 e
ufficio_stampa@governo.it
Oggetto: LE OSTETRICHE PER UN PARLAMENTO AMICO DELL'ALLATTAMENTO MATERNO
Alla cortese attenzione
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Giorgio Napolitano
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Matteo Renzi
PRESIDENTE DELLA CAMERA Laura Boldrini
PRESIDENTE DEL SENATO Pietro Grasso
Gent.mi
Le Ostetriche sostengono l'allattamento esclusivo al seno nei primi
sei mesi del bambino, seguito da un'adeguata, sicura ad appropriata
alimentazione complementare fino a due anni e oltre, come OMS e UNICEF
raccomandano. Per poter facilitare questa prima e buona pratica di
salute per ogni essere umano, occorre il sostegno di politiche e
programmi globali per l'alimentazione dei neonati ovvero sostegno alle
madri e counselling, pratiche assistenziali adeguate, sostegno della
comunità della famiglia e del partner, protezione dell'allattamento
attraverso l'applicazione del Codice internazionale ed interventi sui
luoghi di lavoro delle donne. Tutte le Istituzioni, a partire dal
Parlamento, dovrebbero superare gli ostacoli e i Regolamenti impedenti
affinché questa pratica di salute possa essere implementata da tutte le
mamme che le frequentano.
Il mancato avvio e la precoce cessazione
dell'allattamento materno hanno importanti ed avverse conseguenze
sanitarie, sociali ed economiche per le donne, i bambini, la comunità e
l'ambiente; bassi indici di allattamento materno comportano maggiori
spese per i sistemi sanitari e possono contribuire ad aumentare le
disuguaglianze in salute.
Il Ministero della salute già raccomanda
di prestare molta attenzione perché le attività di protezione,
promozione e sostegno dell'allattamento al seno siano offerte
attivamente a tutte le donne, evitando che persistano o peggiorino
eventuali disuguaglianze soprattutto nei settori di maggiore svantaggio
sociale. A tal riguardo " si impegna a promuovere, mediante apposite
iniziative di comunicazione, l'allattamento al seno, anche al fine di
evitare forme di discriminazione nei confronti della donna che allatta,
soprattutto nei luoghi di lavoro"
Chiedo che il PARLAMENTO diventi
AMICO di MAMME E BAMBINI e appoggio le sue dipendenti affinché possano
conciliare lavoro e vicinanza col loro bambino.
Firma
Ostetrica ......
http://presidente.camera.it/21