sabato 26 luglio 2014
Riabilitazione del Pavimento Pelvico
Presupposti, Modalità e Risutati
Incontinenza urinaria, Prolasso genitale di grado moderato, Dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali) e Vaginismo, sono condizioni che possono comparire ed aggravarsi fino a disturbare o alterare la normale vita di relazione della persona colpita. Questi problemi, talvolta molto diffusi, vengono spesso tenuti nascosti e subìti in silenzio per vergogna, pudore o rassegnazione.
Parlarne diventa pertanto il primo passo verso la cura, non foss’altro perchè attraverso l’informazione si può conseguire la conoscenza dei fattori predisponenti, delle situazioni e delle abitudini che pongono un rischio di danno pelvico perineale.
7 donne su 10 riescono poi a risolvere il “problema” attraverso una strategia di riabilitazione dei muscoli del pavimento pelvico che trova nella fisiokinesiterapia (ginnastica pelvica di Kegel) e nell’elettrostimolazione funzionale, gli strumenti per la sua realizzazione.
Questa specifica “ginnastica”, oltre alla cura del disagio perineale, migliora anche la sensibilità vaginale con ripercussioni e risvolti piacevolmente favorevoli ed appaganti nella sfera della sessualità.
FATTORI di RISCHIO COSTITUZIONALI e GENERICI di DANNO PERINEALE
- Scarsa qualità dei tessuti connettivali (ernia inguinale, vene varicose)
- Predisposizione genetica (parenti affetti da incontinenza urinaria, prolasso genitale)
- Incapacità a contrarre volontariamente i muscoli perineali
- Ipotrofia della muscolatura perineale per il non uso
- Tosse cronica (asma, allergie, brochite cronica)
- Lavori e/o Sport faticosi
- Stipsi
- Ginnastica addominale senza serrare il perineo
- Gravidanza e Parto Vaginale
- Menopausa
SEGNI e SINTOMI che INDICANO UNA DISFUNZIONE del PERINEO
- Difficoltà o incapacità ad interrompere il mitto (getto urinario)
- Perdita di urina sotto sforzo (tosse, starnuto, sollevamento di pesi)
- Insoddisfazione sessuale – Dispareunia
- Sensazione di pesantezza pelvica
- Difficoltà a ritenere un assorbente interno
- Fuoriuscita di acqua dalla vagina dopo un bagno
- Rumori di aria dalla vagina (durante esercizi ginnici)
- Difficoltà a trattenere gas intestinali e/o feci
- Emorroidi
- Stitichezza
RAZIONALE della STRATEGIA di TUTELA PERINEALE
Pubertà, Fertilità, Gravidanza, Puerperio, Climaterio e Menopausa costituiscono fasi di mutamento biologico di fondamentale importanza nell’arco della vita della donna. In tutte queste fasi il perineo rappresenta pertanto quella parte del corpo dove eventuali sue alterazioni anatomo funzionali si possono ripercuotere sulla sfera genitale, urinaria e sessuale e quindi compromettere la salute femminile nell’ambito psico fisico – emotivo – affettivo – relazionale – sociale e comportamentale.
Gli interventi finalizzati alla tutela perineale saranno quindi di natura informativa, preventiva, educativa ed infine curativa.
MANIFESTAZIONI conseguenti a DANNO PERINEALE
- Incontinenza Urinaria
- Vescica Iperattiva
- Prolasso Genitale
- Incontinenza fecale
- Disfunzioni Sessuali
- Sindromi dolorose perineali
La terapia fisica che tratta i danni perineali viene descritta come riabilitazione della muscolatura del pavimento pelvico (RMPP).
Il Servizio è garantiro dalla Dr.ssa Irene Picchiotti (ostetrica) in collaborazione con il Dr. Gianfranco Minini (uroginecologo)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

il “vaginismo” è un disturbo di stretta pertinenza del sessuologo clinico (meglio se anche specialista in psicoterapia). La cura è solitamente breve (alcuni mesi) con terapia mansionale secondo l’approccio della sessuologia comportamentale, veramente breve se non ci sono complicazioni organiche o psicopatologie importanti associate e se la paziente collabora.
RispondiEliminaComunque prima della cura è sempre preferibile una valutazione clinica accurata e personalizzata per capire le cause del problema (della specifica persona e della sua storia sessuale) e definire il tipo di intervento terapeutico mirato più efficacie ed efficiente per la singola specifica paziente, nonché per accertare la diagnosi di vaginismo con le richieste specificazioni diagnostiche (o eventualmente escluderla per definire altro genere di patologia affine).
Chiarimenti precisi sul problema e come trovare il terapeuta più adatto anche all’interno de Il manuale pratico del benessere (edizioni Ipertesto con patrocinio del club UNESCO) alle seguenti pagine 314, 322, 323, 326, 512, 513, 519, 531 e 551
Grazie per il commento signor "psicoterapeuta comportamentale". Sicuramente il lavoro da svolgere è d'equipe e non riguarda solo l'azione dell'ostetrica e dell'uroginecologo. Difatti dopo al prima visita viene valutato il caso con una visione d'insieme da parte di tutti i professionisti e viene consigliato alla donna un intervento mirato. La terapia può essere eseguita non solo dall'ostetrica ma anche dalla psicoterapeuta! Nel nostro Centro Medico è già presente una psicoterapeuta specializzata a cui vengono assegnati i casi idonei alla sua professione. Distinti saluti
RispondiElimina